C’é chi la Storia ce l’ha e chi non può inventarsela

DSCN2081Noi la img_2493nostra Storia ce l’abbiamo: abbiamo iniziato questa avventura nel 1999, un pò per gioco e un pò perché eravamo convinti che fare scuola calcio significava semplicemente mettere le nostre conoscenze, capacità e competenze al servizio dei bambini per farli giocare, divertirsi, crescere grazie al calcio che diventava in tal modo lo strumento educativo efficace al raggiungimento di questi obiettivi.

Ci sono state annate migliori e altre peggiori, anni in cui tutto procedeva per il meglio e altri in cui tutto sembrava remare contro; ci sono stati anni in cui abbiamo avuto al nostro fianco fior di Istruttori / allenatori e altri in cui ci siamo dovuti un pò arrangiare per far si che i conti quadrassero. Abbiamo accolto tutti e mai allontanato nessuno. Per tanti anniDSCN2067 abbiamo fatto solo scuola calcio rifiutandoci di fare anche scuola calcio agonistica (Giovanissimi e Allievi) perché ritenevamo che nella scuola calcio di puro settore si esauriva il nostro compito. Nelle nostre squadre sono passati bravissimi ragazzi e ottimi giocatori; ogni anno le società più blasonate ci hanno portato via gli elementi migliori in questa e in quell’altra categoria promettendo mari e monti ….. di delusioni. In alcuni frangenti la barca è andata un pò alla deriva lasciandosi trasportare dalla corrente, in altri è stata traghettata in porti sicuri con perizia e maestria.

DSCN2128Abbiamo lottato per avere un campo; all’inizio della nostra storia, quando contavamo veramente poco ci “cacciarono” dal Mulino della Salce (oggi il rinomato “Gudini”) perché per noi non c’era spazio, tutte le ore erano occupate da quella che allora era la scuola calcio per eccellenza, la “Stella d’Oro”, e ci relegarono al campo polivalente Micioccoli, il campo del baseball che visse i suoi due anni magici per poi naufragare in un mare di delusioni tanto che la società dopo aver raggiunto la serie A si sfasciò e scomparve. E così il campo fu completamente “nostro”, tanto che quella che in un primo momento ci era sembrata una solenne ingiustizia si trasformò nella nostra fortuna: il campo che abbiamo provveduto a far omologare per poter giocare anche a 11 è situato in posizione centrale, dotato di parcheggio, con spogliatoi spaziosi e accoglienti, ci permette di organizzare raduni con diverse categorie perché ha ampi spazi sui quali “disegnare” campi di misure adeguate per ognuna di esse; inoltre ha spazi polivalenti dove è possibile organizzare anche altre attività sportive al di là del calcio tanto che abbiamo deciso di diventare una …. polisportiva. E si proprio così, dallo scorso anno siamo per statuto una polisportiva e questo perché crediamo che i bambini e i ragazzi debbono conoscere e praticare più discipline sportive prima di decidere quella più adatta alle proprie caratteristiche e capacità, perché riteniamo che sia giusto evitare una specializzazione precoce in una disciplina sportiva e allargare quanto più possibile il bagaglio motorio di ciascun bambino /ragazzo. Non so se ce la faremo, ma abbiamo il dovere di provarci.marino-presidente

E così, scaduta la concessione per la gestione del campo polivalente “Micioccoli” – ex baseball, abbiamo dovuto partecipare al bando per la “manifestazione di interesse” nei confronti dello stesso e ….. sorpresa tra le sorprese abbiamo scoperto che il su citato campo sportivo era appetito da altre due associazioni sportive.  In seguito una di queste si è tirata indietro e in lizza siamo rimasti noi e la ASD Reate United FC … La faccio breve: abbiamo vinto noi 67 a 60,42 (se non ci fossero stati i decimali poteva sembrare il risultato finale di una partita di basket) nonostante un’offerta “economica” mostruosa rispetto alla nostra che però abbiamo prevalso per  la NOSTRA STORIA che ci ha permesso di presentare un’offerta tecnica di gran lunga superiore a quella dei nostri contendenti.

E allora adesso è veramente venuto il momento di far vedere che siamo una grande Associazione Sportiva Polisportiva capace di grandi cose per il bene dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie che da tanti anni  ripongono fiducia in noi e nelle nostre capacità.

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Non siamo un Paese a misura di bambino

L’Italia non è un Paese a misura di bambino e purtroppo non lo sarà neppure in un prossimo futuro. I bambini di oggi sono destinati ad essere ricordati come la generazione COVID, quella dell’infanzia chiusa dietro una porta, in solitudine. La pandemia rischia di lasciare segni pesanti sul loro futuro.  Quali i rimedi possibili? Forse bisognerebbe mettere i bambini  e gli adolescenti al centro delle politiche sociali e non agli ultimi posti delle priorità del Paese. In occasione della giornata dedicata all’infanzia, l’UNICEF ha presentato il rapporto “Essere adolescenti ai tempi del COVID-19”; ne viene fuori una generazione resiliente. Inaspettatamente il lockdown è servito ai giovani per rafforzare il rapporto con la famiglia che torna aIMG_4725IMG_4733d essere un rifugio sicuro; bocciata invece la scuola: 6 studenti su 10 si dicono stressati dalla didattica a distanza Ecco, intanto credo che bisognerebbe investire molto per riportare tutti i bambini a scuola per una didattica in presenza per combattere la povertà educativa e il divario digitale tra le classi sociali. Il nodo scuole aperte, scuole chiuse, ha conseguenze che vanno ben oltre la funzione didattica, basti pensare che il pasto alla mensa scolastica per 1 bambino su 10 è l’unico pasto completo della giornata. Un dato che mette paura.IMG_4684

EdIMG_4691 èIMG_4722IMG_4689 certo che la profondIMG_4694a crisi globale che stiamIMG_4720o vivendo rischia di sospingere i temi riguardanti l’infanzia ai margini degli interessi dei governanti ed è per questo motivo che è necessario rivendicare il diritto dei più giovani a partecipare ai processi che incidono o incideranno sulla loro vita. Partendo dal diritto allo studio, al gioco, allo sport, alla vita all’aria aperta in comunione. “Ai bambini va restituita la speranza” dicono dai palazzi della politica. Per farlo però è necessario cominciare ad occuparsi realmente dei diritti dell’infanzia . E uno di questi diritti è il GIOCO.

Il Settore Giovanile e Scolastico della F.I.G.C. rifacendosi alla Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea (Nizza 7.12.2000) ricorda che “in tutti gli atti relativi ai bambini, siano essi compiuti da autorità pubbliche o da istituzioni private, l’interesse superiore dei bambini deve essere considerato preminente”, ed è perciò che la Carta dei Diritti dei bambini e dei doveri degli adulti, formulata sulla scorta della Carta dei Diritti dei ragazzi allo Sport dell’O.N.U., è uno strumento per conoscere meglio il mondo calcistico giovanile, affinché, gli adulti (genitori, tecnici, dirigenti) comprendano il delicato ruolo educativo che occupano e si assumano le relative responsabilità, per favorire la formazione di buoni sportivi ma, soprattutto, di ottimi cittadini.

  1. Diritto di divertirsi e giocare
  2. Diritto di fare sport
  3. Diritto di avere i giusti tempi di riposo
  4. Diritto di beneficiare di un ambiente sano
  5. Diritto di praticare sport in assoluta sicurezza a salvaguardia della propria salute 
  6. Diritto di essere circondato e preparato da personale qualificato
  7. Diritto di seguire allenamenti adeguati ai giusti ritmi
  8. Diritto di partecipare a competizioni adeguate alle varie età, seguendo allenamenti che corrispondano a giusti ritmi di apprendimento
  9. Diritto di misurarsi con giovani che abbiano le stesse probabilità di successo
  10. Diritto di non essere un campione

Allo stesso tempo ai giovani calciatori e alle giovani calciatrici si chiede di:

  • Rispettare i propri compagni e gli avversari
  • Rispettare le decisioni arbitrali
  • Essere leali comunque vada la gara, lottando “per” e mai “contro”
  • Rispettare la propria salute
  • Ascoltare e seguire i consigli dei propri istruttori
  • Portare sempre as termine i propri impegni scolastici
  • Confrontarsi con i propri genitori e gli istruttori sulle esigenze e sui bisogni personali e sulle attività svolte
  • Continuare a divertirsi anche quando si gioca sotto casa, al parco, in spiaggia.

E’ un anno difficile ma con impegno, dedizione e attenzione possiamo farcela.

FORZA PRO CALCIO STUDENTESCA

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Mercoledì 2 Settembre prende ufficialmente il via la stagione 2020 – 2021

Se vuoi GIOCARE sempre a calcio,…… vieni alla PRO CALCIO

Logo colori

 

Si riparte MERCOLEDì 2 AGOSTO,  alle ore 17,00 al campo Micioccoli;

tutti i giorni tutte le categorie della scuola calcio,

dai Piccoli Amici 2014- 2015 ai Primi Calci 2012 – 2013,

dai Pulcini 2010 – 2011 fino agli Esordienti 2008 – 2009

 e le categorie Agonistiche GIOVANISSIMI 2006 – 2007 e ALLIEVI 2004 – 2005-

Tutti gli istruttori sono qualificati: laureati in Scienze Motorie,

Diplomati ISEF, Allenatori UEFA “B” e “C”, Istruttori Giovani Calciatori CONI – FIGC

Per informazioni: Gildo 3484203478 – Pierluigi  3391499948 – Oliviero 3392714512

Sede Sociale, Via Fenoaltea snc

 

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RIPARTIAMO

Certo non sarà la stessa cosa rispetto a quando ci siamo dovuti fermare a causa della pandemia , ma sarà sempre qualcosa che pensiamo doveroso nei confronti dei nostri ragazzi che sono quelli che maggiormente hanno sofferto a causa di questo stop forzato.

E allora abbiamo pensato di ripartire, da lunedì 25 maggio nel rispetto delle disposizioni di Legge ; svolgeremo un’attività motoria , fisico e pre – sportiva a livello individuale, nel rispetto delle norme di sanificazione e distanziamento fisico tra i partecipanti, nonché tra i partecipanti e gli istruttori / allenatori. Sarà quindi un’attività fisico – sportiva individuale e  non agonistica; per tutti i gruppi, divisi secondo le categorie di appartenenza, gli incontri saranno bisettimanali, della durata di 1 ora / 1 ora e 15 minuti a seconda dei gruppi e si protrarranno per tre o quattro settimane. Di seguito il programma, le disposizioni necessarie per poter frequentare il corso in sicurezza e il modello di autocertificazione che i genitori dovranno consegnare in segreteria prima di poter accedere al campo per l’inizio della attività.

Programma orario

Allievi  2003-2004                  Martedì e Giovedì dalle ore 16,00 alle ore 17,15

Giovanissimi 2005 – 2006     Martedì e Giovedì dalle ore 17,15 alle ore 18,30

Esordienti 2007 – 2008         Lunedì e Venerdì dalle ore 16,15 alle ore 17,30

Pulcini 2009 – 2010                Lunedì e Venerdì dalle ore 17,40 alle ore 18,40

Primi Calci 2011 – 2012          Lunedì e Venerdì dalle ore 16,00 alle ore 17,00

Piccoli Amici 2013- 2014         Lunedì e Venerdì dalle ore 16,00 alle ore 17,00

DISPOSIZIONI 

  • I genitori prima di far entrare i bambini/ragazzi in campo debbono aver consegnato il modello di autocertificazione firmato all’addetto della segreteria
  • Tutti i bambini / ragazzi dovranno presentarsi al campo con 10 minuti di anticipo per consentire la misurazione della febbre e la sanificazione delle mani prima di accedere al campo;
  • Ci sarà un percorso obbligato per entrare in campo e per uscire dallo stesso
  • Tutti devono venire con la borsa sociale o lo zaino nel quale riporre gli indumenti che non vengono utilizzati, la propria borraccia, il proprio asciugamano e quant’altro i genitori riterranno opportuno; la borsa / zaino dovrà avere un segno distintivo o la targhetta con nome e cognome al fine di evitare scambi con i compagni; le borse verranno appoggiate all’interno del campo nello spazio riservato (un evidenziatore dove poggiare la borsa);
  • Poiché sarà assolutamente vietato l’uso degli spogliatoi tutti dovranno venire al campo già pronti per poter svolgere l’allenamento;
  • Ogni bambino dovrà avere con sé la mascherina e il gel sanificante per le mani
  • Il lunedì /martedì tutti indosseremo la maglietta bianca del completino mentre il Venerdì/Giovedì tutti indosseremo la maglietta blu; i portieri indosseranno anch’essi la divisa sociale; messaggio per tutti: NON VENITE CON MAGLIETTE “STRANE”
  • Sarà opportuno che ogni bambino venga al campo con il suo personale pallone; qualora non fosse possibile glielo forniremo noi dopo averlo sanificato;
  • Ad ogni bambino /ragazzo verrà assegnato uno spazio ben delimitato al fine di mantenere il distanziamento necessario per garantire la sicurezza e sarà all’interno di questo spazio che dovrà effettuare le esercitazioni proposte;
  • Nel caso il pallone esca dallo spazio assegnato il bambino/ragazzo dovrà avere pazienza e attendere il segnale dell’istruttore per poter andare a riprenderlo;
  • Al termine dell’allenamento usciremo dal campo in ordine, seguendo il percorso stabilito e mantenendo il distanziamento;
  • I genitori, sia all’entrata che all’uscita, sono pregati di non creare assembramenti di sorta, di non sostare dove non è consentito (per esempio davanti all’ingresso del campo) e di lasciare il campo il più presto possibile per non creare confusione.

AUTOCERTIFICAZIONE

 

Il sottoscritto ___________________________________________________

Nato a ______________________(___)      il  ___ , ____, _____ ;

residente a ________________________

Via __________________________ n° ____ Tel. _____________

genitore  di ________________________________________________

consapevole delle conseguenze penali previste in caso di dichiarazioni mendaci

DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ

➢ che il proprio figlio non è risultato positivo al COVID-19

➢ che il proprio figlio non è sottoposto alla misura della quarantena

➢ di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti alla data odierna e si impegna a rispettarle e a farle rispettare al proprio figlio;

Dichiara altresì di voler far partecipare il proprio figlio alle attività all’aperto programmate dalla Pro Calcio Studentesca Rieti 1999 presso il campo polivalente “Micioccoli” e che in nessun caso farà alcun tipo di rivalsa nei confronti della Pro Calcio Studentesca 1999 a meno di gravi e documentate manchevolezze da parte della stessa nel corso dell’attività programmata.

SI IMPEGNA a NON PORTARE il proprio figlio al campo qualora dovessero insorgere la febbre o altri segnali riconducibili al COVID 19;

SI IMPEGNA a comunicare tempestivamente alla società l’eventuale insorgere di sintomi riconducibili al COVID 19;

SI IMPEGNA a far rispettare al proprio figlio tutte le disposizioni previste per la frequenza all’attività sportiva all’aperto organizzata dalla Pro Calcio Studentesca 1999.

 

Rieti, ____________________________

 

FIRMA

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PULCINI a Poggio Mirteto

Alla ripresa dell’attività agonistica ufficiale, dopo le vacanze natalizie, i nostri Pulcini sono stati impegnati in una delle partite di recupero della prima fase a Poggio Mirteto contro la locale formazione; in contemporanea hanno giocato entrambe le formazioni: i Pulcini misti e i Pulcini primo anno. E sono state due sconfitte, di misura per i misti e netta per i Pulcini primo anno.

Incominciamo dai misti: non ho potuto seguire la partita da vicino, di certo c’è da sottolineare l’assenza del portiere che ha costretto mister Pierluigi Festuccia ad alternare in porta tre bambini di movimento, però come lo stesso mister ha sottolineato, a causare la sconfitta sono stati i soliti errori di superficialità e disattenzione che spesso questa squadra commette; a parziale consolazione alcune azioni offensive ben congegnate e la realizzazione di due gol di pregevolissima fattura. Altra nota negativa l’atteggiamento passivo e poco reattivo di alcuni elementi nei momenti negativi attraversati dalla squadra.

DSCN2316DSCN2330DSCN2331Per quanto riguarda invece i pulcini misti le note sono piuttosto dolenti: sembra quasi che i giocatori in campo non sappiano come debbono comportarsi in alcuni frangenti di gioco: insicuri, con la paura di sbagliare, con poca “cattiveria” agonistica, sempre “secondi” su ogni pallone conteso, mai decisi sui contrasti. E per fortuna che Gabriele, in più di un’occasione, ci ha messo una “pezza” con interventi molto positivi che hanno limitato il passivo e fatto apparire una partita quasi equilibrata nel punteggio , nonostante invece il dominio pressoché assoluto del Poggio Mirteto nei nostri confronti.

Insomma, c’è molto da lavorare, bisogna rimboccarsi le maniche e, sperando nella collaborazione dei ragazzi, lavorare, lavorare e poi ancora lavorare per migliorare sotto tutti i punti di vista: fisico – atletico, psicologico e tecnico – tattico. Certo si sentono molto anche le assenze di alcuni bambini (Giovanni, Gabriele, Giorgio, Giacomo, Simone) che lo scorso anno molto hanno dato alla nostra squadra e che speriamo di poter nel prossimo futuro recuperare.

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Pubblicato in Pulcini 2009-2010 | Lascia un commento